Diario di un'italiana non più in norvegia che ora vive tra l'Italia e l'Olanda

Eccomi

Utente: mumita
Chi sono? Una donna che ha vissuto un'esperienza di vita nella meravigliosa Norvegia ma che poi è tornata in Italia ed ora vive da pendolare tra l'Olanda e l'Italia. Una "viaggiatrice" curiosa e piena d'entusiasmo, che finisce sempre in paesi freddi!

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sabato, 23 maggio 2009
Questa casa non è un albergo (parte III)

Ok, manco da parecchio ma non è per niente facile trovare 2 min per scrivere!
Eravamo rimasti al coinquilino Nepalese, che però nel frattempo si è trovato un'altra sistemazione, così ora non c'è più; al suo posto è arrivato un ragazzo Inglese, un tipo il cui humor british è a livelli altissimi.
L'inglese, è un vero spasso, per chi come me apprezza l'ironia, l'umorismo ed il sarcasmo Britannico, in quanto sforna battute a ripetizione. E' anche vero che alla fine il  detto "il troppo stroppia" è quanto mai azzeccato e forse un pò più di contegno non guasterebbe.
Il Filippino pensa che il livello raggiunto sia decisamente esagerato.
A parte questo l'allegria in casa non manca: ultimamente sembra essere tutto un gran gioco e mi aspetto che prima o poi ci dicano che siamo stati messi in questa casa tramite uno stratagemma per essere ripresi, a nostra insaputa, da telecamere nascoste in stile "The Truman Show"!
Il tipo deve stare qui per lavoro per almeno 3/4 mesi e poi vorrebbe tornare a casa, anche perchè ha due figlie che abitano nei pressi di Londra e che gli mancano molto.
il rapporto con la compagna, tra l'altro una bellissima ragazza di origine Greco-Cipriote-libanesi, è invece fatto di alti e bassi ed attualmente sono nella fase bassi.
Certo che per i nordici avere una relazione duratura è un miraggio...
Ieri il tipo aveva avrebbe dovuto avere un appuntamento con una tipa italo-brasiliana, che si chiama Giuliana, come la Giuliana di "Terra Nostra", la celebre telenovela trasmessa da raitre che parla della difficile vita degli emigrati italiani in Brasile.
Telenovela a parte, l'inglese ha trascinato me ed il pargolo a fare shopping ai grandi magazzini di Piazza Dam, una sorta di Rinascente, e il piccoletto ha pure fatto merenda tra lo store di Armani e quello di Hugo Boss!
Poverino...
Ad ogni modo io, in quanto italliana, dovevo per forza essere esperta di moda e consigliarlo su quali vestiti indossare per l'appuntamento con la tipa. Ora, la sottoscritta non entra in un negozio per comprare qualcosa di adatto ad un primo appuntamento dai tempi della prestoria e non vede negozi di abbigliamento da mesi, a parte i negozi per bambini. E poi non è che tutte le donne italiane siano esperte di moda...o sbaglio?
Per fortuna l'istinto italico a scartare abiti improponibili sembra contraddistinguerci lo stesso, nonostante tutto, e così qualcosa di carino sono riuscita ad addocchiarlo lo stesso....
Non vi dico però le battutte continue che mi sono sorbita, e insieme a me tutti quelli che capitavano a tiro dell'inglese, che non risparmia nulla e nessuno...però mi sono divertita.
Il pargolo è stato bravissimo, buono e sempre sorridente, anche se ha dovuto trascorrere un paio d'ore col culetto mollo, colpa della mananza di baby room o di altri luoghi adatti al cambio pannolino...una mancanza in olanda del tutto ingiustificata data la loro propensione ad essere sempre attrezzati per i bebè...
Riassumendo:giornata non monotona e soprattutto assistita da un tempo splendido...che non è poco!


Postato da: mumita a 11:08 | link | commenti (1)
amsterdam

mercoledì, 01 aprile 2009
Questa casa non e' un albergo (parte II)

Dopo avervi detto della coinquilina Cilena, oramai ex, passiamo ad un altro membro della casa:il Nepalese.
Eh si', con noi vive anche un ragazzo nepalese di 24 anni. Negli ultimi anni ha vissuto negli States, a Washington D.C., dove si e' laureato e dove vive anche la sua famiglia, trasferitasi negli USA da circa 5 anni.
Lui e' arrivato ad Amsterdam lo scorso deicembre e rimarra' nell'appartamento per un anno.
Lavora per una societa' americana che ha un grosso ufficio ad Amsterdam, tra l'altro in zona centralissima, cosa alquanto strana ultimamente, dato che le grosse compagnie preferiscono avere locali in quartieri esterni ai centri storici, piu' agevoli da raggiungere dagli areoporti.
E' un ragazzo simpatico, molto socievole e loquace. Ci incontriamo sempre la sera, all'ora di cena, che qui e' anticipata rispetto all'Italia, e parliamo spesso delle nostre giornate e delle nostre esperienze passate e presenti, nonche' degli interessi personali.
In questi momenti di confronto si capisce quante cosa possano accumunare persone cresciute in parti del mondo completamente diverse. E' strano ma anche piacevole scoprire quanto le diversita' possano arricchire e fare bene ad ognuno di noi, non mi stanchero' mai di ripeterlo.
L'altra settimana ha cucinato per noi un piatto tipico nepalese e devo dire che era molto buono...anche una persona quale la sottoscritta che soffre d' intolleranze alimentari ha gradito il pasto e mangiato con entusiasmo!

Si e' svegliato il pargolo....non ho finito qui.....continua!!


p.s. Rieccomi a pezzi e bocconi. Dicevo del pasto nepalese. Si trattava di carne a pezzetti cotta sul wok con patate, fagiolini verdi, pezzeti di pomodoro, foglie di alloro, curry e un po' di chily. Il tutto da accompagnarsi con l'immancabile riso bianco orientale, che oramai adoro. A questo va aggiunta una zuppa di legumi, lenticchie grandi o fagioli, dipende dalla disponibilia', sempre condita con salsa piccante.
Ho dovuto saltare la zuppa, perche' sto ancora allattando il pargolo e sia i legumi che le salse piccanti possono dargli fastidio. Infatti l'unica volta che ho mangiato i ceci lui ha avuto male al pancino tutta la notte...per carita', mi sono detta, mai piu'!

Se volete ripetere la ricetta e' molto semplice ed appetitosa.
A presto con altre news...forse

Postato da: mumita a 11:46 | link | commenti (6)
amsterdam, ristorazione

sabato, 21 marzo 2009
Sulla città

Di Amsterdam mi piacciono tantissimo gli scorci e le vedute che si hanno dalle viuzze "secondarie" che costeggiano i canali. C'è una zona in particolale, Joordan, che mi affascina notevolmente:sarà che la sento più familiare perchè si trova vicino a dove vivo, sarà che l'ho scoperta e riscoperta di continuo, sarà che ci passeggiavo quando avevo prima il pancino e poi il pancione, ma ogni volta che mi ritrovo da quelle parti mi sento bene con me stessa. Amsterdam in questi giorni è magnifica, ricoperta di fiori e soprattutto di sole, quel sole che intiepidisce l'aria e che rispecchiandosi nell'acqua dei canali crea giochi di luce raffiati e pittoreschi.

Oggi siamo stati a passeggiare a Vondelpark, il parco più grande della città, pieno di bambini giocosi e scatenati, di ciclisti di tutte le età, di anziani e di ragazzi in tuta a correre o a dare quattro calci al pallone (anche qui come da noi il calcio è sport amato e soprattutto praticato). Mi ha fatto un pò rabbrividire vedere alcuni giovani in maglietta a maniche corte o in cannottiera...ci sarà pure il sole ma non è poi così caldo! Certo non siamo ai livelli norvegesi, che sono in maglietta a volte anche in pieno inverno, però....
Il parco è bello ma è anch'esso in via di ristrutturazione, come moltissime altre parti delle città.
Amsterdam è un work in progress continuo:rinnovamento di tram e metro, con il risultato di strade temporanemente dissestate e deviazioni inaspettate; musei in continua ristrutturazione e spostati di qua e di là.
Il Rijksmuseum è in fase di rinnovamente e molte sale sono chiuse, anche se è attualmente in corso una mostra di Vermeer molto interessante; lo Stedelijk è stato prima spostato nel palazzo delle poste dietro la stazione centrale, ora è in fase di stand by ma è possibile vedere una mostra alla de Niuewe Kerk, in piazza Dam.
Il progetto del nuovo Stedelijk, che sorge vicino al Van Gogh Museo, è molto dibattuto e contestato: si tratta di un innesto di una costruzione d'arte contemporanea ad un palazzo settecentesco, cosa che di solito affascina la sottoscritta, però in questo caso vedendo il progetto in foto non è un granchè, sembra quasi che attacchino una specie di "lavandino" alla costruzione preesistente!  boh, staremo a vedere quando sarà completato, dicesi a dicembre 2009....peccato, per allora la mia Museum Card sarà scaduta!!!

Postato da: mumita a 18:53 | link | commenti (6)
cultura, amsterdam

giovedì, 19 marzo 2009
Questa casa non è un albergo (Cap. I)

Sapete già che vivo con un'altra famiglia d'origine filippina, ma la casa è stata per breve tempo anche un B&B per cui abbiamo incontrato persone provenienti da altre parti del mondo, seppure per pochi momenti.
La scorsa primavera/estate abbiamo avuto gruppi di Filippini, Italiani (che sono sempre dappertutto), Spagnoli, che hanno soggiornato ad Amsterdam solo per i weekend.
Dallo scorso Novembre, invece, il Filippino nostro coinquilino padrone di casa, nonchè collega del marito, oramai amico con la A maiuscola, ha optato per un altro tipo di soluzione:affittacamere possibilmente per medi o lunghi periodi.
La prima persona a venire ad abitare qui con noi, per circa 2 mesi, è stata una ragazza Cilena, precisamente di Santiago, la capitale. E' molto simpatica e solare, come tutti i sudamericani che mi è capitato di conoscere in vita mia. Le persone provenienti dal centro e sud america hanno un modo di porsi gioioso, cordiale e allegro che le rende graziose ed amabili, anche quando sono un pò "paracule" ma non è il caso della ragazza in questione!
Lei è un'artista, lavora soprattutto con la tecnica della litografia e si è trasferita qui ad Amsterdam per fare esperienza in uno studio d'arte e design europeo. E' la sua prima volta in Europa e vorrebbe approfittarne per visitare un pò il vecchio mondo. Ai suoi occhi ogni cosa qui ha un fascino particolare e trova Amsterdam semplicemente meravigliosa.
Ora si è trasferita in un altro appartamento, perchè qui la soluzione era solo temporanea, ma si era così affezionata alla casa e ai filippini, che quando se ne è andata è scoppiata in lacrime.
La maggiore emotività e trasparenza di sentimenti ed emozioni dei popoli latini viene fuori spesso in queste situazioni:un norvegese non piangerebbe mai per una cosa del genere!
Mi è dispiaciuto vederla così triste ma spero che si riprenda presto, in fondo può venire a trovarci quando vuole. Chissà, forse uno di questi giorni andrò io a trovarla nello studio persso il quale lavora, pargolo permettendo!
Continua.....

Postato da: mumita a 10:11 | link | commenti (5)
riflessioni, amsterdam

venerdì, 13 marzo 2009
Olanda:polizia ed arresti

Sembra che le notizie che arrivano oggi da Amsterdam riguardino solo polizia, attentati terroristici sventati ed arresti. Sembra sia stato sventato un grosso attentato che avrebbe dvuto colpire  la gigantesca Ikea oppure alcuni negozi del centro; per precauzione è stato pure annullato un concerto musicale alla Heineken Music Hall. Sul sito del Corriere trovate la notizia in breve...ancora non si è ben capito cosa sia accaduto.
Inoltre, sempre il sito del corriere, riporta la notizia dell'arresto, anche questo avvenuto qui ad Amsterdam, di uno dei responsabili della strage di Duisburg in Germania, avvenuta ad agosto del 2007.
Questo mi ricorda che la polizia olandese fa anche altro, oltre a fermare i ciclisti indisciplinati!

Postato da: mumita a 10:47 | link | commenti (2)
news, media, amsterdam, olanda

lunedì, 09 marzo 2009
A proposito di cinema d'arte e cinema trash

Qui ad Amsterdam c'è un cinema d'arte, ossia uno di quei cinema che proiettano film d'autore o film cosiddetti "minori", che non trovano spazio nelle megamultisale che caratterizzano i nostri tempi che quasi sempre mandano solo blockbusters.
Il cinema di cui parlo è un multisala che proietta per la maggior parte film europei, limitando la messa in onda di prodotti made in USA, che tanto la fanno da padrone negli altri cinema.
Si possono vedere anche film nord americani di produzione indipendente e film asiatici, indiani, ecc
Questa settimana ci sono contemporanemente Il Divo e Gomorra, rispettivamente di Sorrentino e Garrone, tutti e due premiato a Cannes lo scorso anno. I posters fuori dal cinema sono rigorosamente in dutch.

Per la serie cinema trash vi raccomanderei i film filippini..penso che un film valga l'altro, per quanto ho potuto constatare fino ad ora.
La trama è sempre la stessa:storia d'amore tra un ragazzo ed una ragazza che prima di coronare il loro sogno d'amore devono attraversare infinite peripezie.
Gli ostacoli "del cuore" possono essere rappresentati da vari personaggi: un genitore non favorevole al rapporto, un ex fidanzato/a che non accetta la fine di una storia, questioni di tipo economico e soprattutto di posizioni sociali.
La particolarità di questi film, dalla trama più che scontata, è il linguaggio usato:gli attori parlano un mix di lingue e dialetti, a volte sottotitolati in inglese e spesso usano  proprio l'inglese di facile comprensione per tutti.
Le colonne sonore la fanno da padrona e spesso gli attori stessi cantano canzoni melense e "strappalacrime".
La recitazione è un mix tra le telenovelas sudamericane e la sceneggiata partenopea.
La visione di questi film può essere terapeutica per quanti soffrono di insonnia, l'effetto soporifero è garantito.
Invece per chi voglia mantenersi vigile il film intero può diventare comico, divertente nella sua
leggerezza.
In definitiva sapete cosa mi ricordano questi film?
Lo stile "Nu Jeans e na maglietta" alla Nino D'angelo ma mooolto meno cool!



Postato da: mumita a 17:58 | link | commenti (5)
cultura, amsterdam, filippini

lunedì, 02 marzo 2009
Aggiornamento sui filippini

Come sapete ad Amsterdam vivo con una famiglia filippina, padre, madre e tre splendidi bambini.
Dal prossimo aprile la mia cara Vichi (la filippina) se ne tornerà nelle Filippine insieme ai pargoli ed il marito starà fuori circa 2 settimane per aiutarli a sistemarsi. Poi lui tornerà in Olanda e li andrà a trovare ogni due mesi.
Fortunatamente gode di un prezzo speciale per i biglietti aerei e quindi potrà permettersi di viaggiare in maggiore tranquillità, e con i tempi che corrono non è cosa da poco.
La partenza era meditata da tempo: lei è fuori dal proprio paese da oramai 16 anni e ne sente molto la mancanza e con tre bambini sente il bisogno di avere la famiglia vicina. Ovviamente si sente triste per il fatto che il suo compagno dovrà rimanere qui "da solo", ma dato che anche lui ha in mente di ritornare presto nelle Filippine, la scelta è meno drammatica.
Il figlio più grande sta facendo la seconda elementare e darà un esame prima di partire che gli darà l'opportunità di non pedere l'anno scolastico, che in Olanda termina a fine giugno.
Nelle Filippine invece le scuole cominciano a metà giugno e le vacanze estive sono ad Aprile e maggio.
Lei ha giustamente deciso di tornare in questo periodo per dare modo al bimbo più grande di rilassarsi e prendere familiarità con l'ambiente prima di tornare subito a scuola.
Per accedere alla scuola che hanno scelto dovrà sostenere un esame in lingua inglese, dato che la lingua ufficiale nelle Filippine è proprio l'inglese (americano) che è la lingua usata per comunicare.
Infatti nelle Filippine esistono miriadi di dialetti diversi, che caratterizzano le varie isole, quindi oltre al dialetto di Manila, che rappresenta la lingua ufficiale, ma che non tutti sono in grado di capire, c'è l'inglese.
Pensate che anche il bimbo di 3 anni per accedere all'asilo dovrà sostenere una specie di test per vedere se capisce alcuni termini della lingua inglese.
il pargoletto di 8 mesi ha già una tata prenotata, dato che la ia amica vuole aprire una sua attività.
Sono felice che lei riesca a tornare nel proprio paese, perchè lo desidera da molto, e sono sicura che essendo una donna in gamba e determinata, riuscirà a realizzare il suo sogno:aprire un ristorante.
D'altronde non poteva essere altrimenti dato le ore ed ore che passa a cucinare...ore ben spese visto che cucina molto bene!
Ad ogni modo sentirò molto la sua mancanza quando se ne andrà, in fondo è un anno che viviamo sotto lo stesso tetto e che condividiamo tante cose, prima fra tutte gravidanza trascorsa insieme:non capita tutti i giorni di vivere in casa con un'altra donna incinta!
E' stato bello conoscerla, è una persona che stimo molto e che porterò sempre nel cuore.
Cara Vic, spero di rivederti presto, che sia qui, in Italia o nelle Filippine.






Postato da: mumita a 17:14 | link | commenti
filippini

venerdì, 27 febbraio 2009
Scrivere, scrivere...ma quando?

Non pensavo che un piccoletto di 5 mesi e dieci giorni mi impedisse di avvicinarmi alla tastiera per così tanto tempo. Eppure ogni volta che mi siedo davanti ad un pc lui scalpita e mi richiama all'ordine!
Sono qui nella mia camera di Amsterdam e dopo aver inviato qualche email di lavoro, approfittando della nanna del pargolo, mi ritrovo a scrivere un post dopo un altro mese passato all'asciutto...all'asciutto di post s'intende perchè di acqua sia in Italia che qui ne abbiamo abbastanza!
Se quest'estate mi vengono a dire che c'è allarme siccità mi incavolo di brutto.
Sì perchè di pomeriggi trascorsi in casa a trastullare il pargolo in mille modi diversi, perchè con la pioggia non si può andare fuori a passeggio, ne ho trascorsi parecchi.
Ieri fortunatamente c'era il sole e così ci siamo incamminati per i vialetti lungo i canali della città ed è stato rigenerante. L'unico vero problema della nostra sistemazione olandese è l'odiosa rampa di scale che ci separa  dalla città...è un grosso ostacolo, ve lo posso assicurare, soprattutto se lo si deve affrontare con un passeggino, una grossa borsa ed un pargolo in braccio....che poi ora pesa più di 6 kg e non è così maneggevole!
A proposito, alcuni di voi mi hanno chiesto della spalla, e posso dire che sta molto meglio, direi che la Tecar terapia fa miracoli...controindicazioni? Sì, è evidente che stare a spalle scoperte per 10 sedute con una lastra ghiacciata sulla schiena comporti qualche controindicazione, nel mio caso ho beccato la sinusite ed un principio di otite catarrale, così ora mi curo con l'aerosol!
Avevo sentito dire che dopo l'invincibilità della gravidanza ci sarebbe potuto essere un periodo post parto un pò più difficoltoso, salutisticamente parlando, ma non mi aspettavo che fosse così "drammatico"!!
In effeti anche altre mie amiche, che hanno figli piccoli, si stanno ammalando a raffica, inclusa la coinquilina filippina.
Potrei dire "mal comune mezzo gaudio"!



Postato da: mumita a 16:09 | link | commenti (3)
amsterdam

martedì, 27 gennaio 2009
Di nuovo

Di nuovo a scrivere dopo un mese di pausa.
Il tempo per mettersi davanti ad una tastiera è risicato, dovrei sfruttare le pause tra una poppata e l'altra, ma devo fare tante altre cose che, quando mi siedo davanti al pc, dò precedenza alle email, a facebook e a skype, e soprattutto ad un progetto di lavoro che sto portando avanti...lo so è un peccato tralasciare il blog...
Intanto vi dico che sono in italia ma in procinto di ripartire per l'olanda, di nuovo, appunto come da titolo.
Il marito è già su che scalpita per rivedere il piccoletto, che ora ha più di 4 mesi (mamma mia come vola il tempo!). Per ora io ed il pupetto ci lasciamo coccolare dai nonni, che a volte sono fin troppo prodighi di attenzioni, specialmente per l'adorato nipotino.
 Da una parte sono felice di tornare ad Amsterdam, stare insieme al marito, godermi di nuovo la città, rivedere la mia "famiglia d'adozione filippina", che ad Aprile tornerà definitivamente nelle Filippine dopo oltre 15 anni di permanenza Dutch; dall'altro lato so già che sentirò la mancanza dei miei, che mi stanno aiutando veramente molto col piccoletto.
In queste ultime settimane i nonni sono stati fondamentali, perchè la sottoscritta è stata colpita da una forma acuta di tendinite alla spalla sinistra...un dolore pazzesco si è impossessato di me e non riuscivo più a sollevare il braccio...tragedia se si ha un figlio di allora neanche 4  mesi!
Ho dovuto seguire un'intensa terapia riabilitativa, 30 min al giorno di Tecar terapia, per accellerare la guarigione, ma mi mancano ancora due sedute, solo che causa influenza (mi sono beccata pure l'australiana...o come cavolo si chiama quest'anno!) sono a casa e non posso muovermi.
Se a questo aggiungiamo le riunioni di lavoro agli orari più disparati il quadro di questa mia pigrizia nello scrivere sul blog, è completo.
Eh, eh devo scappare...il pargolo si è svegliato e oggi è nervosetto

Postato da: mumita a 15:40 | link | commenti (8)
italia

mercoledì, 24 dicembre 2008

Buon Natale a tutti

Postato da: mumita a 15:30 | link | commenti (11)